WMF2021 > We Make Future: dalle startup alle scaleup

Innovazione è rispondere ai bisogni del mercato (aka società). Eh, DAMN, se quelli del WMF lo fanno bene.

Nati come divulgatori (oltre che professionisti) della SEO quando quello di cui si parlava online era il web, poi del Web Marketing quando il digital è stato messo al core del business; ora che l’Internet è diventato mainstream e sempre più le sue dinamiche si intrecciano con processi socio-politici, il WMF è diventato, wait for it >>> We Make Future, il più grande festival dell’innovazione digitale e sociale.

Già. Perché l’innovazione di per sé conta poco se non si pensa al suo impatto. Dall’alto e dal basso, online e offline e pure un po’ di traverso. Ed è proprio dell’essere trasversale rispetto ai discorsi e alle relazioni che il WMF ha fatto la sua forza. Anche quest’anno: dove ci sono state istituzioni che interagivano con i creator. Competition di startup, dalla cybersecurity al medicale. La novità dell’anno, che dimostra la voglia di crescere e di alzare sempre l’asticella: una sessione dedicata alle scaleup internazionali in collegamento online e in presenza che parlavano del ruolo di norme e incentivi nella crescita del business.

E poi.

Un grandissimo Gino Strada. Commovente. Punto. Nel suo dire quello che deve, che può e che vuole. Perché qualcuno, DAMN2, deve pur farlo!

Un Marcello Ascani che quando l’ho sentito parlare ho detto: “ma quanta strada hanno fatto (alcuni) creator nel professionalizzare il settore?!”

Un Will, che dai, chi prima di loro aveva trovato formati così nuovi per raccontare sostenibilità e impatto (alla massa)?

Una Veronica Civero che adoro per come racconta il front end e il backstage di social e strategie di comunicazione in modo inclusivo, autentico, trasparente e, non da meno, instancabile.

Insomma, un grazie a Cosmano, a Lisa, a Mirko, e ad Andrea che conosco da tempo, da quando il WMF, anni fa, ha cominciato ad includere sempre più startup innovative attraverso incubatori e acceleratori. E a tutti gli altri dietro e davanti alle quinte. Pre e post evento. Che tanto lo so che da stasera loro stanno già lavorando al prossimo!

Sguardo sospetto da: e adesso cos’altro vi inventate? Can’t wait…

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